Il punto di svolta: Trieste (1964)
Nel 1964 Hack ottiene la cattedra di astronomia all’Università di Trieste e diventa direttrice dell’Osservatorio Astronomico di Trieste. È la prima donna in Italia a guidare un osservatorio: un fatto simbolico, ma soprattutto pratico — perché sotto la sua guida l’istituto cresce in collaborazione internazionale, qualità della ricerca e capacità di formare nuove generazioni.
Dirige l’Osservatorio dal 1964 al 1987 e ricopre anche incarichi di direzione del Dipartimento di Astronomia in più periodi.