Hack & Gjergo

Eda Gjergo & Margherita Hack

Una storia di curiosità, metodo e divulgazione: dal primo contatto al libro scritto insieme.

1)L’Adriatico non separa; collega

Tra Scutari e l’Italia non c’è solo un mare: c’è una storia lunga fatta di vicinanza, partenze, ritorni e scambi. Per Gjergo l’Italia è un nome familiare: lo sente nei racconti dei parenti, nelle parole che passano da una lingua all’altra, nell’idea che “di là” ci siano università, opportunità, un futuro più largo. Ma questa vicinanza non elimina le paure: quando decide di partire per studiare, porta con sé anche il timore di essere guardato con uno stereotipo, come se la sua identità fosse un’etichetta e non una persona.

Eppure, proprio perché Albania e Italia si sono incrociate tante volte nella storia, Gjergo scopre presto che i legami non sono astratti: sono comunità, amicizie, studenti, lavoro, famiglie divise tra due coste che continuano a sentirsi ogni giorno. Capisce che la relazione tra i due Paesi non si misura solo con la politica o con le notizie, ma con la vita quotidiana di chi costruisce ponti senza far rumore.

2)La voce che rende vicine le stelle

Margherita Hack, con la sua voce diretta e concreta, rappresenta un altro tipo di ponte: quello della conoscenza. Non parla per impressionare, parla per far capire. Per lei la scienza è un linguaggio universale, perché parte da regole semplici: osservare, fare domande, verificare, cambiare idea quando i fatti lo richiedono. Gjergo la ascolta per la prima volta in una conferenza e resta colpito da un dettaglio: Hack non “divide” il pubblico tra esperti e ignoranti.

Tratta tutti come persone capaci di ragionare. Alla fine lui si presenta, racconta da dove viene, parla del cielo limpido di Scutari e del desiderio di imparare. Hack lo ascolta davvero e gli lascia un’idea che sembra piccola ma è potente: spesso un Paese appare lontano solo perché lo conosciamo poco. È una frase che vale per l’astronomia, dove la distanza si misura con strumenti e calcoli, ma vale anche per le relazioni umane, dove la distanza nasce da pregiudizi e ignoranza.

Un progetto che unisce: “Due coste, una Luna”

Con il tempo, Gjergo capisce che non basta integrarsi “in silenzio”: bisogna anche raccontare bene, con verità. Decide allora di creare un progetto per scuola, ispirato proprio al modo di comunicare di Hack: semplice, preciso, senza retorica. Lo chiama “Due coste, una Luna” e lo costruisce così: parte dalla Luna, perché è l’oggetto più vicino e più osservabile da tutti. Spiega che la Luna non brilla da sola, che riflette la luce del Sole; spiega le fasi, le eclissi, i crateri, e soprattutto spiega come si fa a distinguere un fatto da una fantasia.

Poi fa il passaggio decisivo: la scienza è un ponte perché obbliga a ragionare, e lo stesso ragionamento può aiutare a migliorare le relazioni tra Albania e Italia. In quella serata entrano storie reali: studenti albanesi che studiano in Italia, famiglie che hanno vissuto su entrambe le sponde, insegnanti che costruiscono gemellaggi, persone che hanno imparato una lingua per avvicinarsi all’altra. Il messaggio finale non è “siamo tutti uguali” (che suona vuoto), ma “possiamo capirci meglio” (che è concreto). E Gjergo capisce di aver trovato il punto: la vicinanza geografica non basta; serve conoscenza, rispetto e dialogo—proprio come insegnava Margherita Hack quando parlava di stelle.

Timeline: Hack & Gjergo

Una traccia narrativa per orientarsi: dall’incontro al lavoro di divulgazione condiviso.

Inizio

La scintilla

Una passione per il cielo, una lettera e la voglia di capire. Da qui parte un rapporto di ascolto e incoraggiamento.

Trieste

Metodo e strumenti

Osservare significa misurare: dati, spettri, confronti. Hack insiste sempre su rigore e semplicità nelle spiegazioni.

Il libro

Così parlano le stelle

Un libro per ragazzi (ma utile a tutti) che usa il dialogo per introdurre concetti astronomici senza “fumo”.

Oggi

Ricerca e divulgazione

Eda continua a fare ricerca e outreach: lo stesso filo conduttore è rendere la scienza comprensibile e verificabile.